I «Casi di coscienza» primo trattato di deontologia medica (1589)

I «Casi di coscienza» primo trattato di deontologia medica (1589) - Giovanni Battista Codronchi | Rochesterscifianimecon.com

...ua partecipazione diretta in pratiche di IVG, ad eccezione dei casi in cui sussiste una condizione di imminente pericolo di vita ... Codice di deontologia medica 2018 - Studio Cataldi ... ... raccolta normativa. federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri . codice di deontologia medica (2018) titolo i. contenuti e finalitÀ DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA Aggiornato al Marzo 2017 TITOLO I CONTENUTI E FINALITÀ Art. 1 Definizione Il Codice di deontologia medica - di seguito indicato con il termine "Codice" - identifica le regole, ispirate ai ... Codronchi Giovanni Battista: libri, testi ... ... . 1 Definizione Il Codice di deontologia medica - di seguito indicato con il termine "Codice" - identifica le regole, ispirate ai principi di etica medica, che disciplinano l'eserci- La medicina legale si occupa dei rapporti tra la medicina e la legge; insieme alla medicina sociale fa parte della medicina pubblica.. Si suddivide in medicina giuridica, che si occupa dell'evoluzione del diritto, dell'interpretazione delle norme e della loro applicabilità dal punto di vista medico e in medicina forense, che utilizza la medicina al fine di accertamento di singoli casi di ... Codice di Deontologia Medica art 39 e linee guida SINPE - ALLEGATO 2°A - 2°B4; 1, 2). Al contrario, un semplice " supporto vitale ", secondo chi interpreta in tal senso il ricorso alla nutrizione artificiale, non potrebbe mai essere considerato come un "accanimento terapeutico" o un In casi come quello descritto, i comportamenti degli operatori sanitari coinvolti devono essere analizzati - almeno sul piano etico e in assenza di una legislazione ad hoc - anche sulla base dell'art. 39 del Codice di deontologia medica ("In caso di malattie a prognosi sicuramente infausta o pervenute alla fase terminale, il L' "obiezione di coscienza" è esplicitamente considerata dall'art. 22 del Codice di Deontologia Medica ("Rifiuto di prestazione professionale") che così si esprime: "Il medico può rifiutare la propria opera professionale quando vengano richieste prestazioni in contrasto con la propria coscienza o con i propri convincimenti tecnico-scientifici, a meno che il rifiuto non sia di ... Ci potrebbe essere il rischio che vengano trattati in modo prioritario i pazienti che non hanno sottoscritto le DAT. Non mi sentirei proprio di escluderlo, anche perché in caso di eventuali omissioni di trattamento nei confronti dei pazienti con le DAT, i medici e le équipe si potrebbero sentire deresponsabilizzati. in varie disposizioni del codice di deontologia medica, in particolare agli artt. 35 e 37, Capo IV (intitolato Informazione e consenso).A livello sovranazionale, i medesimi principi informano sia la Convenzione sui diritti dell'uomo e la biomedicina (Convenzione di Oviedo) del 1997 - che all'art. 5 stabilisce che "un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non ... coscienza Consapevolezza che l'individuo ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità e del complesso delle proprie attività interiori.Nelle scienze biomediche e psicologiche vanno considerati almeno tre significati, tra loro distinti anche se correlati del termine. In un primo senso, il termine c. si riferisce allo stato di consapevolezza tipico ... Obiezione di coscienza e clausola di coscienza Nell'ordinamento giuridico dello Stato, l'obiezione di coscienza è prevista solo in relazione all'interruzione volontaria di gravidanza, legge 194/78, alla sperimentazione animale, legge 413/93 e alla procreazione medicalmente assistita, legge 40/04 E la RCP, diventando in seguito uno standard assoluto in caso di arresto cardiaco durante l'intervento o successivamente (1976), comporta la diffusione del c.d. DNR (Do Not Resuscitate) Order per quei pazienti che, in quei casi, non desiderano essere rianimati. Principi bioetici di fine vita...

INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Giovanni Battista Codronchi
DIMENSIONE
4,52 MB
NOME DEL FILE
I «Casi di coscienza» primo trattato di deontologia medica (1589).pdf

DESCRIZIONE

"I casi di coscienza" (1589) del medico imolese Giovanni Battista Codronchi (1547-1628), testo poi rielaborato nel "De christiana ac tuta medendi ratione" (edita nell'Impero nel 1591), costituiscono il primo trattato di deontologia medica italiano ed europeo. La professione medica, fra scienza e società, guarda alla realizzazione di un buon operato con conoscenze tecniche, come anche filosofiche e spirituali, al rapporto con i colleghi come con i pazienti, alla complessa realtà dell'uomo e al suo stretto rapporto fra anima e corpo. La preparazione professionale si concretizza in una serie di doveri nei confronti del malato, sia sotto il profilo terapeutico che morale, rispondendo ad interrogativi etici, valorizzando la propria coscienza come quella altrui a partire dal senso del buon operato della propria disciplina a servizio della comunità. Si illustrano le regole comportamentali da seguire, importanti anche per la cultura e la formazione medica, portando alla diffusione di un codice uniforme.

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