Paura di cambiare. Crisi e critica del concetto di cultura

Paura di cambiare. Crisi e critica del concetto di cultura - Francesco Erspamer | Rochesterscifianimecon.com

...ocietà industrializzate. Crisi dell'American way of life La paura del cambiamento nell'imprenditore dipedende dall'attitudine al rischio, la quale è influenzata dal livello di autostima ... Mario Tronti, Sul concetto di crisi | ~ gabriella giudici ... . Nel dipendente è spesso legata alle "zone di comfort" ed alla paura di perderle. È comunque assodato che restare fermi non ci andare da nessuna parte. Paura, governo, sovranità e coronavirus di Alessandro Visalli. Quello che segue è un intervento pubblicato sul sito di Nuova Direzione sulla crisi da coronavirus e la dinamica conseguente.. In sintesi: La crisi in corso comporta l'effettivo rischi ... Paura di cambiare. Crisi e critica del concetto di cultura ... ... . Quello che segue è un intervento pubblicato sul sito di Nuova Direzione sulla crisi da coronavirus e la dinamica conseguente.. In sintesi: La crisi in corso comporta l'effettivo rischio che, se non è controllata e ridotta, produca un cambio nella forma politica, da quella che chiamo "sovranità neoliberale", e post-democratica ... Ritengo che una delle ragioni della crisi della scuola italiana vada cercata nella crisi culturale, nel fatto cioè che a scuola non si fa - non si fa più o non si è mai fatta: se ne potrebbe discutere - cultura autentica. I docenti italiani si autorappresentano come coloro che formano le nuove generazioni al pensiero critico. Con l'espressione storia culturale ci si riferisce ad uno specifico metodo di ricerca storica sviluppatosi nel corso del XIX e XX secolo.Insieme alla storia politica, alla storia delle idee, alla storia economica e a quella sociale, essa rappresenta uno dei filoni più importanti della storiografia tradizionale. La storia culturale si caratterizza per un'attenzione particolare verso fattori ... "La paura è il demone più sinistro tra quelli che si annidano nelle società aperte del nostro tempo. Sono l'insicurezza del presente e l'incertezza del futuro a covare e alimentare la più spaventosa e meno sopportabile delle nostre paure" (Zygmunt Bauman). Parliamo di paura, della paura di vivere oggi nella "società aperta". La crisi esistenziale che colpì gli uomini all'inizio del 900 fu presente soprattutto in ambito artistico dove in quel periodo nascevano le Avanguardie. Queste erano dei movimenti artistici che segnarono una rottura con l'arte precedente per i loro caratteri di rinnovamento e sperimentazione e il loro modo di vedere Queste crisi torneranno e costituiranno solo l'inizio della crisi ecologica che il nostro stile di vita sta facendo avanzare. La crisi attuale ci mostra anche la necessità di relazioni umane e ... La paura del cambiamento è quindi la paura del dolore. Quando si comincia a prendere in considerazione l'idea di cambiare veramente, ci si scontra subito con i vantaggi che irrimediabilmente porta questo status quo: la routine....

INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Francesco Erspamer
DIMENSIONE
10,82 MB
NOME DEL FILE
Paura di cambiare. Crisi e critica del concetto di cultura.pdf

DESCRIZIONE

La cultura è il prodotto di una precisa contingenza storica: la presa di coscienza della modernità. Al trauma provocato dall'apparizione di un tempo illimitato e perennemente in progressione, dunque destinato prima o poi a dimenticarsi di noi e di tutto ciò che per noi è importante, si reagì feticizzando la storia, l'origine, fondando su di esse l'identità - ciò che resta identico. Soprattutto, si reagì attivando un discorso sul passato, in cui interpretazione e commento fossero, programmaticamente, più importanti di creazione e innovazione. In questo senso cultura è un concetto abbastanza recente, come del resto la parola che usiamo per esprimerlo: esiste più o meno da un secolo e mezzo. La sua forza gravitazionale è enorme: nulla sfugge alla sua attrazione. Si parla infatti di cultura scientifica, di cultura nazionale, di cultura di massa, di cultura popolare. Ma questa forza è anche la sua condanna. Perché un sistema che include ogni cosa è inevitabilmente chiuso, autoreferenziale, bloccato. Consente solo riciclaggi, rimescolamenti di materiali già a disposizione, investigazioni del già noto. Questo libro intende mostrare che tale visione nostalgica e totalizzante non fa bene alla cultura: invece di renderla onnipotente ne limita l'impatto e ne inibisce le ambizioni. Ne fa uno strumento reazionario, che oggettivamente favorisce i movimenti conservatori, da sempre esperti nell'incanalare le paure del nuovo e della libertà.

Ti piacerebbe leggere il libro?Paura di cambiare. Crisi e critica del concetto di cultura in formato pdf? Bella scelta! Questo libro è stato scritto dall'autore Francesco Erspamer. Leggere Paura di cambiare. Crisi e critica del concetto di cultura Online è così facile ora!

LIBRI CORRELATI