Io, l'Inter e il mio calcio mancino

Io, l'Inter e il mio calcio mancino - Mario Corso | Rochesterscifianimecon.com

...nel 1999 scelse il saio: «Ho visto Gesù in don Benzi ... Io, l'Inter e il mio calcio mancino (Storie e miti ... ... . (CORRIERE.IT di Lorenzo Nicolao) Il sito Corriere.it racconta la poco conosciuta storia di Michele Moretti, un calciatore degli anni '30 e '40 che, secondo i racconti dell'epoca, ebbe un ruolo storico molto importante. […] Nato a Como nel 1908 da padre ferroviere, le sue imprese sportive vennero presto dimenticate di fronte al ruolo che ebbe con […] Inter, Mourinho ricorda il Triplete: "Dio aveva deciso che la coppa era nostra" L'ex tecnico dei nerazzurri, a dieci anni esatti dalla vittoria della Champions League: "Ci sono dei momenti ... Inter, Cavani e Aubameyang per... dimenticare El T ... Io, l'Inter e il mio calcio mancino - Mario Corso | Gli ... ... ... Inter, Cavani e Aubameyang per... dimenticare El Toro. Con Lautaro Martinez sempre più in orbita Barcellona e vicino al fatidico sì blaugrana anche per i presidenti di Racing e Liniers,... Il calcio è diventato qualcosa sulla quale ho potuto concentrarmi perché la mia famiglia mi ha appoggiato sempre, in maniera straordinaria e piena. Il compromesso era chiaro: non si mollano gli ......

INFORMAZIONE

AUTRICE/AUTORE
Mario Corso
DIMENSIONE
12,22 MB
NOME DEL FILE
Io, l'Inter e il mio calcio mancino.pdf

DESCRIZIONE

Per la prima volta Mario Corso, pur con la proverbiale timidezza, si racconta a cuore aperto, con aneddoti e confessioni inedite. Una veloce escursione nella sua vita privata, l'infanzia e la famiglia nel dopoguerra a San Michele Extra ("l'ingrata San Michele"), l'acquisto a 17 anni non ancora compiuti da parte dell'Inter, dove in brevissimo tempo si impone come protagonista indiscusso della Grande Inter euro-mondiale. La scarsa simpatia nei suoi confronti del Mago Helenio Herrera, che ogni anno ne chiedeva la cessione, l'affettuosa ammirazione del presidente Angelo Moratti, la stima da parte dell'immenso Pelé che lo voleva al Santos, il tribolato rapporto con la Nazionale (con la clamorosa ribellione al ct Fabbri) e la lunga, e ingiusta, squalifica internazionale per il fattaccio contro il Borussia Moenchengladbach, il mesto esilio al Genoa (nonostante l'insistenza di Boniperti per averlo alla Juve) dove finisce la carriera per un triplice infortunio alla stessa gamba. Poi allenatore e scopritore di talenti in molteplici squadre, fino a quando Massimo Moratti, che sta progettando la sfida di una nuova gloria nerazzurra, lo rivuole accanto a sé. "Piede sinistro di Dio", "Mandrake", "Paganini", geniale e un po' indolente, Mario Corso - i calzettoni arrotolati sulle caviglie in segno di omaggio al suo idolo Sivori sapeva inventare dribbling irriverenti e traiettorie impossibili (famosa la sua punizione "a foglia morta"), gol e assist straordinari.

Ti piacerebbe leggere il libro?Io, l'Inter e il mio calcio mancino in formato pdf? Bella scelta! Questo libro è stato scritto dall'autore Mario Corso. Leggere Io, l'Inter e il mio calcio mancino Online è così facile ora!

LIBRI CORRELATI